The Winning
Generation

Per generazioni la famiglia Harutyunyan ha combattuto per l’indipendenza dell’Armenia, oggi tocca a Shahen, che ha solo 14 anni

Regia

Marco De Stefanis

Fotografia

Marco De Stefanis

Status

In sviluppo

Produttori

Alessandro Carroli
Esther van Driesum
Joram Willink

Produzione

Bind Film
EIE film

Paese

Olanda
Italia

Durata

90′

Anno

2022

A 14 anni Shahen Harutyunyan partecipa alla sua prima protesta. Suo padre Shant, un leader carismatico dell’opposizione, organizza una manifestazione contro il governo corrotto e illiberale e le sue politiche di asservimento alla Russia. Negli scontri con la polizia, Shahen e suo padre vengono arrestati. Shant è condannato a 6 anni di carcere e Shahen a 4. Data la sua giovane età è rilasciato con la condizionale e così decide che ora è lui a dover portare avanti la battaglia del padre, del nonno e del bisnonno prima di lui.

Presto Shahen diventa una figura di rilievo nell’opposizione giovanile al punto da preoccupare il governo. Le sue performances e manifestazioni attirano molti sostenitori e la polizia non perde occasione per maltrattatarlo e intimidirlo. Spesso di notte agenti in borghese lo pedinano e lo picchiano sotto casa o per strada. La madre preoccupata lo segue come un’ombra. Ma nel 2018 Nikol Pashinyan, futuro presidente, lo vuole al suo fianco per coinvolgere i giovani in quella che sarà ricordata come la “Rivoluzione di Velluto”. Dopo una lunga settimana di proteste non violente il governo cade. Il Primo atto di Nikol appena in carica è l’amnistia per tutti i prigionieri politici. Shant è finalmente libero.

Buttatosi alle spalle gli anni della protesta Shahen si dedica agli studi politici. Il suo sogno è quello di diventare un giorno un leader di governo. Ma un attacco su larga scala nella contesa regione del Nagorno Karabak di Azerbaijan col supporto turco riapre una guerra sopita da decenni. Adesso Shahen è al fronte a combattere fianco a fianco con gli stessi amici con cui scendeva in strada a protestare. Nelle prime settimane di scontri alcuni di loro sono già morti, altri feriti. Se Shahen tornerà sano e salvo a casa non sarà certo lo stesso di prima.

SEDE LEGALE
Corso Vittorio Emanuele II, 108 -
10128 Torino

SEDE OPERATIVA
Via Bligny 12B -
10122 Torino
VAT: IT09720110015