A Loving
Act

La fine di una storia d’amore raccontata senza vergogna e censura

Regia

Riccardo Bianco

Con

Kata David
Riccardo Bianco

Montaggio

Enrico Giovannone

Supervisione artistica

Zelia Zbogar

Stato

In produzione

Produttori

Zelia Zbogar
Alessandro Carroli
Matteo Tortone
Gerta Beqiri

Produzione

EIE film
Malfé Film
Ground Vista Productions

Paese

Italia

Durata

78′

Anno

2022

La camera è accesa. Inquadra una coppia che sta litigando mentre sta per fare sesso. Sono seduti su un divano, nudi e circondati da fiori freschi e candele accese. Sono Riccardo e Kata. Lui è un reporter, emotivo e irrequieto. Lei è un’attrice porno, romantica e indipendente.

Si sono conosciuti in Sri Lanka e si sono innamorati. Kata ha introdotto Riccardo al porno. Insieme hanno gestito un canale PornHub e viaggiato attraverso le isole dell’Oceano Indiano, senza altro intento se non quello di celebrare il proprio amore in video estetici e appassionati. Finché nel 2020 è iniziata la pandemia. Riccardo è andato in Nepal e si è trovato bloccato tra le montagne e Kata è tornata in Ungheria.

Dopo un’estenuante burocrazia, Riccardo è riuscito a raggiungere Kata nel suo appartamento a Budapest per trascorrere la quarantena e filmare nuovamente il loro amore. Questa è la loro prima notte insieme dopo tanti mesi di separazione. L’hanno attesa e idealizzata, non vedevano l’ora che arrivasse.

Eppure la magia svanisce velocemente. Riccardo ammette di aver fatto sesso con un’altra donna in Nepal.  Kata è distrutta e si sente tradita.

Da quel momento, entrambi lottano per mantenere la relazione in vita. Anche se essere bloccati in un appartamento di due stanze tradisce le aspettative e smorza le fantasie. Giorno dopo giorno, Riccardo inizia a sentirsi sempre più colpevole e claustrofobico mentre Kata trova il perdono più difficile del previsto. Anche il sesso cambia, passando da un atto di complicità a una routine meccanica. Riccardo accende la camera. Kata si prende cura dei fiori e sistema le candele. Eppure non riescono più ad amarsi come facevano prima. E quello che si è perso è impossibile da nominare.

La camera resta accesa finché la batteria non si esaurisce, catturando l’evolversi della loro collisione. Basta un calcio dato a un gatto che corre giù per le scale o una parola di troppo per iniziare un litigio. E mentre Kata cerca di ragionare, Riccardo si arrabbia e diventa sempre più insicuro.

Le fasi della fine di una relazione si alternano tra quattro mura, dense e accelerate. Fino a quando entrambi non accettano l’evidenza: l’amore che hanno condiviso è svanito e non possono aggiustarlo. La camera di Riccardo racconta questa storia momento per momento senza vergogna o censura. Mette a nudo fragilità e limiti, con uno sguardo che si emancipa dalle intenzioni e diventa altro, terzo.

SEDE LEGALE
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10128 Torino

SEDE OPERATIVA
Via Bligny 12B -
10122 Torino
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